Grande successo di vendite per la stagione 2023 del Teatro de Silva di Rho

Lunedì 5 dicembre alle ore 10.00 sono state aperte le vendite online e in presenza per gli abbonamenti e i biglietti degli spettacoli in cartellone al Teatro Civico Roberto de Silva di Rho e in poche ore si è registrato il tutto esaurito per alcune proposte.

Complessivamente sono stati venduti oltre 200 abbonamenti, divisi tra quelli dedicati unicamente alla prosa e quelli che comprendono tutta la stagione. Diritto di prelazione nell’acquisto degli abbonamenti è stato concesso agli abbonati dell’ultima stagione 2021-22 che si erano registrati in fase di abbonamento, come ringraziamento a chi ha continuato a sostenere il teatro anche durante il difficile e incerto periodo pandemico. 

Sold out “Perfetta” con Geppi Cucciari e in fase di esaurimento posti le serate con Michele Placido, Sergio Castellitto e Milena Vukotic

Ci sono ancora posti ancora disponibili per la parte di musica e danza, che riserva proposte di alto livello a iniziare dalla “Gran Partita”, serenata di Mozart considerata un vero monumento della musica per strumenti a fiato che sarà eseguita dall’ensemble dei Solisti della Scala, nata nel 1990 per iniziativa del Maestro Riccardo Muti.

«Spettacolare, sublime, e superlativo»: così la stampa internazionale ha descritto “Les Nuits Barbares”, spettacolo di danza del coreografo franco-algerino Hervé Koubi che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione del balletto classico, portando agli occhi del pubblico ciò che di più affascinante c’è nell’incontro fra culture e religioni.  Uno spettacolo che riscrive, con il linguaggio della danza, una storia millenaria portando sul palco la paura ancestrale dello straniero, dell’altro da sé, per rivelare infine la raffinatezza delle culture “barbare”.

Segue l’étoile Alessandra Ferri, prima ballerina e una delle più grandi interpreti del mondo che celebra i quarant’anni di carriera interpretando un ruolo significativo, giusto e emozionante per l’artista che è ora: Winnie, la ballerina “âgée” immaginata da Maurice Bejart nel 1998 per Carla Fracci, che nella sua malinconica solitudine vive nei gioiosi ricordi dei suoi giorni felici. 

A chiudere Elio con “Largo al Factotum”: un viaggio originale, divertente e raffinato nella storia della musica classica, da Rossini a Mozart e Weill, alle canzoni moderne del compositore contemporaneo Luca Lombardi, che vedranno Elio interpretare Don Giovanni e il Barbiere di Siviglia, così come odi musicali alla zanzara, al criceto e al moscerino.

Altri spettacoli andranno ad arricchire il cartellone con musica, teatro e danza. Da non perdere il Concerto dell’Epifania con il Corpo Musicale di Santa Cecilia e il Coro “Amici del Loggione del Teatro alla Scala” e “Corale Lirica Ambrosiana”, che propone un programma musicale ricco delle più famose arie d’opera e sinfonie del patrimonio musicale Italiano (Verdi, Puccini, Rossini, Bellini), interpretati da solisti di assoluto prestigio. 

Per chi al momento non ha trovato posto per l’abbonamento, ci saranno altri spettacoli che andranno ad arricchire il cartellone e comunque ci sono ancora posti per spettacoli di prim’ordine di danza e musica, generi magari meno gettonati, ma che potranno stupire e coinvolgere tanto quanto quelli di prosa. 

Un chiarimento per quanti hanno segnalato che su Vivaticket non si potessero acquistare abbonamenti: la dicitura “biglietti non disponibili” significa di fatto “biglietti esauriti”.